Alla scoperta delle Necropoli più suggestive della Tuscia

Giro davvero completo, e trai più affascinanti che il nostro territorio può offrire: si va dai singletrack trialistici della Necropoli di San Giuliano, ai trails rocciosi e tecnici del Sentiero 103, dagli sterrati pedalati del Blerano, fino al flow delle quercete di Villa San Giovanni in Tuscia. I numeri del tour non dicono la verità: 35km per 600 metri di dislivello non raccontano il portàge, i passaggi tecnici, i panorami eccezionali e tutti i luoghi unici che abbiamo inanellato, a portata di pedale:

  • Borgo di Barbarano Romano
  • Necropoli rupestre di San Giuliano
  • Sentiero Tuscia 103
  • Tomba del Tesoro
  • Tomba Margareth
  • Grotta Porcina
  • Necropoli di Pian del Vescovo
  • Cava Buia e Colombario di Blera
  • Parco Marturanum

Un giro che risulta impegnativo e fisico anche con una ebike, ma che apre le porte di un mondo dimenticato, nascosto davanti ai nostri occhi.

E’ possibile strutturare il giro anche in versione gravel, eliminando i tratti più tecnici ma conservando l’approccio cicloturistico.

Pian del Vescovo

 

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Discovering the most evocative necropolises of Tuscia

A truly comprehensive tour, and one of the most fascinating our region has to offer: from the trials-style singletrack of the San Giuliano Necropolis to the rocky and technical trails of Sentiero 103, from the pedal-friendly dirt roads of Blerano to the flow of the oak groves of Villa San Giovanni in Tuscia. The tour numbers don’t tell the truth: 35km with 600 meters of elevation gain don’t tell the whole story: the portage, the technical sections, the exceptional views, and all the unique places we’ve visited, all within easy reach of a pedal:

  • Borgo di Barbarano Romano
  • Rock Necropolis of San Giuliano
  • Tuscia Sentiero 103
  • Tomb of the Treasure
  • Margareth Tomb
  • Grotta Porcina
  • Necropolis of Pian del Vescovo
  • Cava Buia and Columbarium of Blera
  • Marturanum Park

A tour that is challenging and physically demanding even with an e-bike, but which opens the doors to a forgotten world, hidden before our eyes.

It is also possible to structure the tour in a gravel version, eliminating the more technical sections but maintaining the cycle-tourism approach.